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mercoledì, maggio 15th, 2013 | Author:

Più felici con un albero. Che piante mi consigli per il terrazzo?

Non c’è niente di più bello che piantare un albero. In terrazza, poi, vengono benissimo anche i limoni e gli.ulivi. Sentite questo ambientalista: «I boschi diminuiscono sempre più… ma quando io odo stormire il mio giovane albero piantato con le mie stesse mani, sento che se fra mille anni l’uomo sarà felice, vi avrò contribuito un pochino anch’io». È Astrovdi -Zio Vanja», la commedia che Anton Cechov scrisse quasi cent’anni fa, nel 1899.

martedì, dicembre 27th, 2011 | Author:

Uno dei terrazzi della casa (gli altri nelle foto piccole qui sotto), che affaccia sulla magnifica corte interna dell’antico complesso. La copertura parziale del terrazzo è stata realizzata su disegno dell’architetto con struttura a doppia falda in ferro e schermì di tessuto bianco impermeabile di Chirienti Tende. Pavimento in cotto.

sabato, dicembre 24th, 2011 | Author:

Qui a sinistra, l’ampio terrazzo con pavimentazione in cotto.

venerdì, novembre 18th, 2011 | Author:

In questa pagina, la terrazza annuncia le cromie dominanti della casa: tutte le sfumature della terra, dal giallo ocra al rosso mattone. Da qui si gode una vista straordinaria sui vigneti, il lontano bosco di querce e, qua e là, le immancabili silhouette dei cipressi, che qualificano in modo inconfondibile il paesaggio toscano.

lunedì, gennaio 24th, 2011 | Author:

Un sapiente gioco di quinte.
Abbiamo un grande terrazzo su cui si affacciano quasi tutti i locali dell’abitazione, divisa in due parti: l’ingresso, il soggiorno, la cucina e la zona notte con affaccio a sud-est da un lato, un ampio studio con affaccio a nord dall’altro. Le due parti sono collegate da un corridoio vetrato che costeggia per un tratto il terrazzo sud-est. Come arredare il terrazzo? Vorremmo un orto, una serra per piante e attrezzi, un’area giochi, una zona pranzo all’aperto protetta e la presenza dell’acqua. Precisiamo che al centro del terrazzo nord-est c’è una cappa di esalazione piuttosto alta e brutta e che il panorama non è molto attraente.

L’ampia superficie a disposizione va divisa a seconda delle funzioni pranzo, orto, gioco ecc.). Un terrazzo che non si può aprire verso il paesaggio è opportuno che venga suddiviso in «stanze» diverse tra loro, ma collegate in un interessante gioco di quinte
vegetali usate come divisori. Si devono privilegiare, oltre alle visuali inteme al terrazzo, quelle che si hanno dall’appartamento (principalmente dallo studio e dal soggiorno, che coincide proprio con l’ingresso). La pavimentazione sottolinea le diverse zone (come si può vedere nel disegno in pianta qui sopra) con cornici formate da elementi dello stesso formato del fondo, ma di colore differente. Quattro le situazioni «verdi»: la zona pranzo, posta per ovvi motivi di comodità di fronte alla cucina, la zona soggiorno all’aperto, in corrispondenza dell’affaccio del soggiorno, la zona orto in una metà del terrazzo nord, più defilato ma ugualmente soleggiato perché all’ultimo piano del palazzo, e l’area giochi nell’altra metà.
La zona pranzo è delimitata e riparata da un ampio pergolato in ferro necessario per guidare la crescita di una tettoia di verde (vite) che meglio di ogni altro elemento procura la sensazione di frescura (obbligatoria considerando l’esposizione continua al sole di quest’area).

domenica, gennaio 16th, 2011 | Author:

Un grigliato come schermo.
Il nostro terrazzo è chiuso da un muro che, attraverso un’apertura, immette in un ampio ripostiglio a due altezze: cm 220 e 280. Qui vorremmo sistemare la caldaia e il condizionatore, oltre agli attrezzi da giardinaggio. Per motivi condominiali non possiamo modificare il volume esistente, ma vorremmo abbellire il lato verso il terrazzo. Come fare la porta di accesso?

Lasciate l’attuale passaggio centrale: sulla parete di fronte sarà fissata la caldaia. Una spalletta in muratura e una porta a soffietto (se necessaria) chiudono la parte dove si trova il condizionatore. A sinistra, dove il soffitto è alto cm 280 vi consiglio di fissare degli scaffali per riporre gli attrezzi per il giardinaggio (vedi pianta sotto). Un grigliato in legno, che
deve essere studiato in modo da neutralizzare l’asimmetria del fronte, regolarizza e rende piacevole la facciata di questo volume non certo d’aspetto gradevole. Motivi a riquadri e losanghe, alternati armonicamente, faranno da supporto ai rampicanti. Saranno decorativi anche nei mesi in cui la vegetazione è scarsa. La porta, a doppio battente, riprende il disegno a quadrotti.Va tamponata per mascherare la retrostante apertura del ripostiglio: possibilmente con due pannelli tinteggiati dello stesso colore delle pareti del terrazzo, e lasciando un filo d’aria per permettere la corretta aerazione della caldaia. Appesi alla porta, da realizzare in legno o in ferro verniciato, starebbero bene dei vasi di fiori (vedi prospettiva).