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giovedì, dicembre 06th, 2012 | Author:

Ho da poco acquistato nel nostro Comune di residenza un immobile da ristrutturare e da adibire a prima casa. Attualmente abito in un appartamento di proprietà dei miei genitori. Il commercialista sostiene che entro un anno devo trasferire la residenza in quella casa per non perdere le agevolazioni di legge; diversamente il notaio che ha redatto il rogito ci ha precisato che siamo in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge 28.12.1995 n. 549, essendo già residenti nel Comune dove si trova l’immobile acquistato e non possedendo alcuna casa.

Dato che la ristrutturazione dell’immobile durerà più di due anni, chiedo a voi maggiori chiarimenti in merito.
Con l’art. 6 del D.L 155/ 1993, convertito dalla L. 243/1993, con l’art. 3, comma 131 della L. 549/1995 e con il D.L. 323/1996 convertito dalla L. 425/1996 si è disposto un nuovo assetto della normativa fiscale in materia d’edilizia abitativa agli effetti dell’Iva, imposta di registro, imposte ipotecarie e catastale, Invim. Per godere delle agevolazioni di cui sopra occorre che siano presenti determinati requisiti, in particolare: a) oggetto del trasferimento deve essere una casa d’abitazione non avente le caratteristiche di lusso; b) l’immobile deve risultare ubicato nel Comune di residenza dell’acquirente o, se diverso, in quello in cui lo stesso svolge la propria attività, ovvero se trasferito all’estero per ragioni di lavoro, in quello in cui ha sede l’impresa da cui dipende, ovvero, nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero, deve essere acquistato come prima casa sul territorio italiano; c) l’atto d’acquisto deve contenere la dichiarazione dell’acquirente di non possedere altro fabbricato o porzione di fabbricato idoneo ad abitazione. Relativamente al punto b) l’agevolazione opera se l’immobile acquistato è ubicato nel Comune di residenza dell’acquirente o, se diverso, in quello dove svolge la sua attività. Si può beneficiare di tale agevolazione anche se l’immobile è ubicato nel Comune in cui l’acquirente intende stabilire entro un anno dall’acquisto la propria residenza. Solo in quest’ultima ipotesi l’acquirente deve dichiarare, a pena di decadenza, nell’atto d’acquisto, la propria intenzione di voler stabilire la residenza nel Comune nel cui territorio è ubicato l’immobile. Pertanto, in quanto lei è già residente nel Comune interessato, non è obbligato a trasferirsi nell’immobile recentemente acquistato.

martedì, ottobre 16th, 2012 | Author:

Qui sopra, dei laggioni, tipiche piastrelle liguri che si ispirano alla tradizione ispano-moresca. Realizzate e decorate da Simonetta Marinari (cm 15×15.).

domenica, ottobre 14th, 2012 | Author:

Tìpica ardesia.
Dentro come pavimento, fuori come copertura del tetto (a destra, schema doppio alla genovese dì Eurosla-te). Sono le due classiche applicazioni dell’ardesia che tuttora si estrae rielle cave di Fontanabuona (Ge). Qui si trovano anche abili trasformatori, grandi aziende e artigiani, che la impiegano per biliardi, camini, portali, scalinate, cornici per finestre, colonne.

domenica, settembre 30th, 2012 | Author:

Per sistemare questa angoliera, donatami da mia suocera, ho speso 1.800 eu. E un pezzo di valore?

Sono spiacente di doverle dire che il mobile non interessa il mercato antiquaria-le: la sua epoca di produzione non supera, ottimisticamente, i cinquant’anni. Il costo del restauro mi sembra dunque eccessivo (anche se non posso valutare quali fossero le condizioni prima dell’intervento) e sicuramente di molto superiore al valore attuale.

giovedì, agosto 16th, 2012 | Author:

Rispondendo con sincerità a queste domande potrete scoprire aspetti segreti della vostra personalità. E, spedendo il tagliando a pag, vincere originali librerie.

1 L’ingresso è:
a) un luogo neutrale tra il dentro e il fuori
b) uno spazio sprecato
c) il biglietto da visita della casa

2 Il corridoio:
a) un disimpegno spesso indispensabile
b) uno spazio ingiustamente sottovalutato
c) il cordone ombelicale della casa

3 Sognate un ingresso e vedete:
a) un maggiordomo cui affidare soprabito e cappello
b) la sala d’attesa del vostro medico di base
c) marmi, specchi, piante e giochi d’acqua

4 In mancanza di ingresso, preferireste che la porta si aprisse:
a) sulla cucina, perché è il cuore della casa
b) sul soggiorno, perché è la stanza più bella (sopra)
c) sullo studio, perché è l’ambiente meno privato

5 I lunghi corridoi (foto sotto) vi fanno pensare a:
a) le belle case di una volta
b) un tunnel senza uscita
c) il costo al metro quadrato degli appartamenti

6 In corridoio mettereste più volentieri:
a) un mobile-scultura (a destra)
b) un disco con i suoni della foresta
c) una libreria a parete (sopra)

7 Che cosa fa di un ingresso un bell’ingresso?
a) tepore ainverno, freschezza d’estate
b) armadio, specchio e portaombrelli (sotto)
c) uno scorcio suggestivo sul soggiorno

8 Il pavimento migliore per l’ingresso è:
a) particolarmente resistente
b) in sintonia con lo stile della casa
c) soffice e confortevole

9 Chi entra per la prima volta a casa vostra, sin dall’ingresso ha l’impres. sione che:
a) la vostra casa sia raziona le e funzionale
b) la vostra casa sia ricercata e accogliente
c) la vostra casa vi assomigli

10 Un lungo corridoio vuoto è il luogo ideale per:
a) appendere i ritratti degli antenati
b) passeggiare per raccogliere le idee
c) esercitarsi con i pattini a rotelle

11 Quando ricevete ospiti:
a) per metterli a loro agio, li aiutate a togliersi giacche e cappotti
b) per metterli a loro agio, li lasciate liberi di fare da soli
c) li aiutate a togliersi giacche e cappotti perché non sopportereste che li abbandonassero nel posto sbagliato

12 Nel bel mezzo della notte, risuonano dei passi nel corridoio:
a) sono le pesanti ciabatte di un vecchio
b) sono i tacchi a spillo di una donna che rientra
c) sono i’piedini nudi di bambini eccitati

13 Creereste un controsoffitto nel vostro corridoio:
a) per installarvi un impianto di luce morbida e diffusa (sopra)
b) per ricavare dei pratici ripostigli soppalcati
c) per riequilibrarne le proporzioni

14 Il corridoio su cui si aprono le stanze tutte uguali di un albergo è:
a) un’ambientazione interessante per un film giallo
b) un luogo anonimo e triste
c) un elogio della simmetria

15 Qualcuno suona alla porta di casa (foto sotto):
a) è un invitato importante
b) è l’uomo/la donna della vostra vita
c) è il vicino di casa che chiede in prestito una cipolla

Come calcolare il punteggio:
Confrontate le vostre risposte con la tabella sotto. Sommate i cerchi, i triangoli e i quadrati ottenuti. Se avete totalizzato una maggioranza di cerchi leggete il profilo A, di triangoli il profilo B, di quadrati il profilo C.

PROFILO A (maggioranza di cerchi):
Il tuo senso estetico è molto esigente: curi la tua persona, i tuoi abiti e la tua casa con impegno, impiegando in tal compito buona parte delle tue energie creative. I rapporti sociali sono importanti per te: ami essere invitato nelle case degli altri ma anche ricevere gli amici nella tua, e offrir loro un’ospitalità generosa. Ti dà piacere far sentire i tuoi invitati a loro agio e li circondi di attenzioni, cibi prelibati e oggetti di valore, ma ti può capitare di essere troppo formale e la tua mancanza di spontaneità può trasparire da un gesto o una parola. Del passato, su cui a volte fantastichi, apprezzi soprattutto gli stili di vita più agiata, spesso incompatibili con i ritmi e la cultura di oggi. Ma ti piace sognare anche sul presente, e gli scenari che immagini hanno sempre una nota di ricercatezza: le tue, insomma, sono fantasie elitarie, e ti gratificano proprio per questo.

PROFILO B (maggioranza di triangoli):
Il pianeta dominante del tuo cielo natale potrebbe essere Mercurio, che predispone al lucido raziocinio: sei infatti una persona dotata di grande senso pratico e notevoli capacità critiche, con i piedi ben piantati per terra e un’intelligenza pronta a cogliere i lati più tecnici, funzionali ed essenziali delle cose. L’unico rischio è che tu ti senta tanto appagato dalle tue facoltà intellettive, e dalla tua innegabile e tenace «presa diretta» sulla realtà, da trascurare gli aspetti immateriali della vita: gli umori, le sensazioni, i sentimenti, magari anche gli affetti, che a volte, pur nella loro ineffabilità, sono più veri e significativi di ciò che si può vedere e toccare. Poiché sei rassicurato dall’equilibrio, l’ordine e la geometria e tutto ciò che è imprevisto e fuori dagli schemi ti rende ansioso, tendi a mortificare le tue e le altrui fantasie, e difendi a oltranza la tua privacy.

PROFILO C (maggioranza di quadrati):
Sei un sognatore, un po’ fanciullo e un po’ poeta. Ma il tuo essere fanciullo, che si traduce anche in un raro talento ludico, non ha niente a che vedere con l’ingenuità: è solo una parte di te, la più visibile, divertente e sedutti-va, che racchiude o nasconde all’interno una straordinaria attitudine per leggere gli eventi e le cose alla luce dei loro valori simbolici, dei loro significati non espliciti. Il tuo rapporto con il mondo è mediato da una potente immaginazione, che accompagna ogni momento delle tue giornate. Potresti essere un artista, o uno scrittore, o semplicemente una persona che fa un lavoro «normale» ma vede e vive la vita attraverso il filtro della fantasia. I tuoi cinque sensi, e anche il sesto, sono sempre all’erta, pronti a cogliere ogni sfumatura di colore, ogni cambiamento d’atmosfera: è difficile che tu venga tratto in inganno dalle apparenze.

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giovedì, novembre 17th, 2011 | Author:

Nella pagina, la casa, il giardino, il verde, le nuvole e il cielo. Siamo tra le magiche colline della Toscana, a sud di Siena, dove si producono le uve del famoso Brunello.

mercoledì, novembre 16th, 2011 | Author:

Ristrutturazione casa.
TAVOLOZZA DAUTORE IN TOSCANA.
Su un poggio a pochi chilometri da Siena, un vecchio rustico circondato da vigne e cipressi diventa il rifugio nel verde di un architetto milanese. Progetatto con ricercata
e sapiente semplicità, arredato con materiali e colori presi in prestito dalla terra.

venerdì, ottobre 21st, 2011 | Author:

LE FINESTRE SUL CORTILE.
Dalla ristrutturazione di un palazzo del ‘600, nel centro storico di Pesaro, sono nate diverse unità abitative. Quella fotografata in queste pagine si sviluppa a «L» su un giardino interno, occupando l’antico loggiato-. L’atmosfera è calda e ospitale, pervasa dalla magia della luce.