martedì, dicembre 04th, 2012 | Author:

Rinunciare al riscaldamento.
Sono proprietario di un appartamento in un condominio in cui il riscaldamento è centralizzato, con funzionamento a orari prefissati, senza la possibilità d’accensione, spegnimento o regolazione da parte dei singoli condomini. Data la notevole spesa complessiva di riscaldamento posso, quale singolo condomino, rinunciare al servizio di riscaldamento?

L’orientamento prevalente in giurisprudenza nega al singolo condomino la facoltà di rinunciare unilateralmente al servizio di riscaldamento centralizzato perché questo comporta uno squilibrio termico che può essere eliminato solo con una maggiore spesa d’esercizio a carico degli altri condomini. Tuttavia la rinuncia è possibile quando il condomino riesca a provare che da questo deriverà un’effettiva riduzione proporzionale delle spese d’esercizio di riscaldamento e non si verificherà uno squilibrio con pregiudizio del regolare funzionamento dell’impianto. In ogni caso il rinunciatario è tenuto al pagamento delle spese di ricostruzione o di straordinaria manutenzione dell’impianto.
Il distacco è comunque possibile con l’autorizzazione dell’unanimità dei condomini. In tal caso solitamente, data la difficoltà concreta di provare la riduzione delle spese di riscaldamento per effetto del distacco, il condominio addebita a chi si è staccato, oltre alle spese straordinarie dell’impianto, anche una quota di spese ordinarie di gestione del servizio di riscaldamento.

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