mercoledì, dicembre 15th, 2010 | Author:

Nella casa dei trattori.
Un edificio rarale è stato trasformato in raffinato open-space con soppalco per la zona notta Materiali e finiture appartengono al repertorio classico: tra citazioni contadine e déco.
Le aree non densamente urbanizzate nascondono a volte interessanti opportunità residenziali. E il caso di una vecchia struttura agricola nella campagna cremonese, un tempo adibita a rimessa per i trattori e ora recuperata a raffinata abitazione grazie al progetto degli architetti Guffi e Bolzoni. L’immobile, nonostante fosse in cattive condizioni, trasmetteva ai proprietari e ai giovani progettisti il fascino della sua storia e del suo contesto legato al lavoro dei campi. Le idee di rinnovamento hanno quindi portato alla rielaborazione delle tradizionali tipologie agricole, con l’indispensabile attenzione alle esigenze dell’abitare contemporaneo. La continua ricerca di equilibrio tra passato e presente ha portato all’uso di materiali antichi come il mattone facciavista, il ferro, il legno e la pietra.

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